BOLOGNA - Un picco, mai rilevato, di concentrazioni di inquinanti simili a quelle delle aree urbane. Anche quest’anno, con lo sviluppo della stagione pre-monsonica, l’Everest e le altre vette Himalayane registrano allarmanti dati riguardo l’inquinamento atmosferico. Questo è quanto emerge nell’ambito del progetto SHARE, Stations at High Altitude for Research on the Environment, promosso dal Comitato EvK2CNR ed evidenziato dagli studi e dalle osservazioni del gruppo di ricercatori dell’ISAC-CNR di Bologna e del LGGE-CNRS di Grenoble al Nepal Climate Observatory – Pyramid, la stazione Ev-K2-CNR posta a quota 5079 m s.l.m., alle pendici dell’Everest.